Consigli utili

Nuovi aggiornamenti software sulle stufe a pellet

Qui troverete varie cose che vi potrebbero essere utili:

Un consiglio perchè il sopraluogo

Tabella valori Combustibile

Tabella resa in Kw del combustibile

Tre fasi per sciegliere se pellet o legna

Funzionamento di una stufa a pellet

Cose il Pellet

Tabella tipi di legno in Kw

Loghi di certificazione pellet

 

 

Un buon acquisto è fatto da una buona resa della macchina, sciegliere il prodotto ben dimensionato alla Vostra casa è importante.

Un sopralluogo anche se pagato Vi fa risparmiare molto più di un prodotto sotto dimensionato che non rende.

Calcolo_dimensionamento

Se non si apre il programma Calcolo dimensionamento iscrivetevi alle domande, vi sara mandato alla vostra e-mail

Tabelle:

Sito:

Centro Tutela Consumatori Utenti

 

Combustibile

Valori Modificabili costo unitario €

Rendimento Caldaia

Costo annuo

Metano al Kg

€ 0,89

0,95 %

€2.000

Gasolio al litro

€ 1,56

0,85 %

€3.034

GPL al litro

€ 0,68

0,90 %

€3.134

Pellet al sacco da 15 Kg

€ 4,50

0,85 %

€1.239

Legna alto rend. Al ql

€ 12,00

0,80 %

€846

 

 

 

 

 

Tipo di Combustibile

Costo unitario €

KW per euro

Legna con 20 % di umidità

0,16 € / Kg

24 KW / €

Pellet di abete con 8% di umidità

0,20 € / Kg ( 3€ a sacco)

26 KW  €

Pellet di faggio Con 8% di umidità

0,19 € / Kg ( 2,8€ a sacco)

24,7 KW/ €

Gasolio

1,5 € / lt

6,9 KW / €

GPL

0,8 € / lt

8 KW / €

Metano

0,8 € / lt

11,8 KW / €

 

 

 

 

 

 

Tabella Per scegliere bene un prodoto se Legna o Pellet

Prima fase

Tipo di Combustibile

Costo medio al QT €

Rendimento

Legna con 20 % di umidità

12,00€ /Qt

83 %

Pellet di abete con 8% di umidità

27,00 € / Qt ( 4,00€ a sacco)

95 %

Pellet di faggio con 8% di umidità

23,00 € / Qt ( 3,50€ a sacco)

94 %

 

 

 

 

Seconda fase

Tipo di Combustibile

Diferenze di lavoro

Tempi di regime

Legna con 20 % di umidità

Da caricare ogni ora

30 min / 60 min

Pellet con 8% di umidità

Programabile / si accende sola

15 min

 

 

 

 

Terza fase

 

Tipo di Combustibile

Perchè

Vantaggi

Legna con 20 % di umidità

Avere della legna propria

Il costo si riduce a 0,00€

 

I prodotti anno più KW

Scaldano una casa più grande

 

 

 

 

Pellet con 8% di umidità

Mancanza di tempo in casa

Trovare la Casa sempre Calda

 

Avere un appartamento con poco spazio

Imagazinare il pellet in poco spazio e in modo più pulito

 

 

 

Funzionamento di una stufa

Visione stufa interno

 

Le Normative sulla istallazione dei prodotti a pellet prEN14785 sono la UNI 10412 e UNI 10683, affermano
che è necessario avere alla base della canna fumaria una depressione di 10 Pa, quindi, fare particolare attenzione alla alteza che deve essere almeno 4 Mt.
Più tortuosa è la canna fumaria, più è bassa, e minore sarà il tiraggio,quindi sarà anche minore l’afflusso ( 16 ) di aria necessaria per la combustione, tanto da pregiudicarne la stessa.

Stare particolarmente attenti che il crogiolo (15) sia pulito prima di iniziare la procedura di accensione e che il
pannello sotto (17) il crogiolo sia ben posizionato.

Il lento deflusso dei fumi ( 6 - 11 ) può in alcuni casi far aumentare la loro temperatura tanto da generare una modulazione della potenza di funzionamento.

Esistendo diverse tipologie di pellet ( 3 ), dai più chiari a quelli più scuri deve essere adattato il funzionamento della stufa oltre
che alla canna fumaria, anche al tipo di combustibile che si utilizza.
Il pellet di colore più chiaro, generalmente, ha un punto di ignizione più basso, brucia velocemente e lascia
ceneri sottili.

Le sue ceneri lasciate ( 15 - 17 ) nel crogiolo possono assorbire umidità dall’aria e compattarsi, ciò potrebbe
creare problemi, se non rimosse, alla successiva accensione.
Il pellet di colore più scuro, generalmente, brucia con maggiore difficoltà e necessita di una maggiore
ventilazione.

 

Nel menù utente esistono delle ricette per offrire al cliente la possibilità di adattare la propria stufa alla
diversa tipologia di pellet ed alle diverse tipologie di istallazione.
All’aumentare del numero indicativo della ricetta aumenta la ventilazione del sistema.(6)

Se in estrema ratio nessuna delle ricette pre-impostate dovesse dare una combustione efficiente e SOLO
CON ASSISTENZA TECNICA AUTORIZZATA, i parametri di funzionamento potranno essere variati
analizzando nello specifico la situazione per dei buoni consumi e rendimenti della macchina.( 9 -2 - 10 )

Con stufe nuove, si consiglia di impostaredal Display ( 7 ) la potenza P3 o la potenza P4 durante
l’accensione e per alcune ore in modo da togliere tutto il cattivo odore della vernice nuova.


Sulle stufe ad acqua, nella fase della prima accensione e possibile che la stufa vada in ebollizione per una presenza di aria nella pompa, si consiglia di fare girare la pompa  a vuoto e sfiatare tutti i termosifoni del impianto.

La pulizia dei vetri ( 12 ) si consiglia di pulirli con prodotti specifici.
Fate attenzione a non spruzzare mai il prodotto direttamente al vetro ma prima nel panno poi pulire il vetro.

La stufa funziona bene se non ci sono ingressi d’aria incontrollati, cioè la porta della stufa DEVE chiudere in modo
ermetico e qualsiasi altra via che non sia quella prestabilita deve essere chiusa.( guarnizioni di tutta la macchina)

Accertarsi comunque a fine anno che la guarnizione sia in compressione lungo tutta la chiusura della porta.

Cose il pellet e da dove proviene

Pellets
I pellets sono cilindretti di legno prodotti sottoponendo ad elevata pressione la segatura, ossia gli scarti di legno puro (senza vernici ) prodotti da segherie, falegnamerie ed altre attività connesse alla lavorazione del legno, senza utilizzare alcun tipo di collante, ma solo per effetto della pressione elevata.
Oltre ad essere un combustibile ecologico il pellets presenta anche dei vantaggi tecnici.

Mentre la legna normale presenta un potere calorifico di 4,4Kw/Kg ( con il 15 % di umidità con 18 mesi di stagionatura), quello del pellets è di 5,3 Kw/kg.

La densità del pellets è di 650 kg /M3 ed il contenuto d'acqua è pari all' 8% del suo peso. Per questo motivo non è necessario stagionare il pellets per ottenere una resa calorica sufficientemente adeguata. Il diametro e di 6 mm e una lunghezza di 3 - 4 cm.

Combustibile normatizzato: pellet di legno

All’acquisto del pellet richiedete sempre una buona qualità del combustibile, controllando con attenzione le offerte troppo economiche. Con acquisto di un pellet di qualità, contribuite a un funzionamento senza inconvenienti del vostro riscaldamento a pellet. Buoni pellet di legno possiedono una minima umidità residua, che significa un elevato potere calorico e valori di emissioni molto bassi. Lucido, liscio, di lunghezza regolare e con poca polvere – così si riconosce a vista un buon pellet.

I criteri di qualità per un combustibile normatizzato sono fissati dalle normative DIN 51731 (Germania), ÖNORM M 7135 (Austria) e SN 166000 (Svizzera) Dalla primavera 2010 è comparsa sul mercato una nuova certificazione, la DIN-Plus, che riunisce i vantaggi della DIN 51731 e dell’ÖNORM M 7135, e che stabilisce elevate caratteristiche di abrasione e controllo. Nell’ottobre 2009, durante il 9° Convegno dell’Industria del pellet a Stoccarda, è stato comunicato che dall’inizio 2010 entra in vigore la nuova EN 14961, che prende il posto delle singole regolamentazioni nazionali. La certificazione ENplus è un importante sigillo di qualità per i pellet. Solo i pellet che rientrano nei severi criteri ricevono questo contrassegno. Grazie alla nuova normativa, per il consumatore il mercato diventa ancora più trasparente e i prodotti dei singoli produttori si possono facilmente confrontare.

Domande frequenti
Perchè è considerata una fonte rinnovabile?
La biomassa è considerata una fonte rinnovabile di energia perchè l'anidride carbonica che libera durante la combustione può essere riassorbita da altre piante nella fase di crescita che impiega la luce del sole e consuma anidride carbonica, formando un ciclo a emissioni nulle. La CO2 che la legna emette bruciando è la stessa che è stata assorbita durante la crescita dell'albero.

Le nouve fonti di energia rinnovabile sono Solare, Geotermico, Biomasse : Pellet, Legna

Tipi di Legna

 

Tipi di legna

pioppo

quercia

pino

faggio

abete

frassino

castagno

betulla

Kcal x kg

4.022

4.548

4.557

4.578

4.588

4.660

4.731

4.800

La Legna e un combustibile ottimale se asciutto.

Il metedo di stipare la Legna e importante e da non sottovalutare, va sempre tenuta al copertoma ben arrieggiata in ogni suo lato,non appogiata a terra o in un fianco. La legna di olivo e buona se spaccata e non chiusa nella sua corteccia che mantiene e contiene umidita della legna stessa e fa molta dificolta ad asciugarsi, ma vi ricordo che se la Legna e dei miei alberi, quindi gratis, e sempre il maggior risparmio di energia che posso avere per scaldare la mia casa. Se vi e possibile la legna va sempre accatastata su punti solegiati almeno in una buona parte della giornata per essicarla il miglio dei modi.

Questi sono alcuni loghi di certificazione e di controllo che ci aiutano a capire se il pellet e buono e soggetto a controllo.

Consiglio: i pellet di legno dovrebbero avere una superficie liscia, leggermente lucente ed esente da screpolature.

I vantaggi di un moderno riscaldamento a pellet

I pellet offrono un’altissima comodità e sono di facilissimo uso per l’utente. Allo stesso tempo questo combustibile è contraddistinto da un elevatissimo rendimento e una grande eco-compatibilità. I pellet sono facili da maneggiare, pratici nei sacchi da 10 o 15 Kg e si possono avere anche nei Big-Bag da 700 e 1.000 Kg o sfusi.

www.pelletshome.it

Le dimensioni per Calcolare i mq da scaldare

Case di nuova costruzione Ben coibementata 33 Kcal al 1 MQ su case non coibementate 44 Kcal al 1 MQ.

Oppure Collegati Allo Studio Tecnico Casto

www.studiotecnicocasto.it

4.2. Caratteristiche costruttive
Lunghezza massima e spostamenti:

Per gli apparecchi generatori di calore muniti di elettroventilatore per l’espulsione dei
fumi devono essere seguite le istruzioni di installazione del
costruttore per quanto concerne la lunghezza massima ed il numero di curve dei canali da fumo.
Nel caso in cui non vengano indicati valori massimi, devono essere
applicate le seguenti prescrizioni:
- i tratti orizzontali devono avere una pendenza minima del 3%
verso l’alto;
- la lunghezza del tratto orizzontale deve essere minima e
comunque non maggiore di 3m;
- il numero di cambiamenti di direzione, compreso quello per
effetto dell’impiego di elemento a “T”, non deve essere
maggiore di 4.
Per il collegamento di stufe a tiraggio naturale al camino si
possono usare at massimo 2 curve, con cambio di direzione ≥90°,
e lunghezza del canale da fumo in proiezione orizzontale non
superiore a 2 m.

Pendenza:

Deve essere evitato per quanto possibile il montaggio di tratti orizzontali.

E’ vietato l'impiego di elementi in contropendenza.
Per caminetti dove si debbano raggiungere scarichi a soffitto o a
parete non coassiali rispetto all'uscita dei fumi dall'apparecchio,
i cambiamenti di direzione dovranno essere realizzati con
l'impiego di gomiti aperti non superiori a 45°.
Cambiamenti di sezione:

Il canale da fumo deve essere a sezione costante.

Eventuali cambiamenti di sezione sono ammessi
solo all'innesto della canna fumaria (eliminato “all’uscita del
generatore; è vietato l'impiego di riduzioni all'innesto con la canna
fumaria”). E vietato far transitare all'interno di canali da fumo,
ancorché sovradimensionati, altri canali di adduzione dell'aria e
tubazioni ad uso impiantistico.
Aperture di ispezione:

Il canale da fumo deve permettere il
recupero della fuliggine o essere scovolabile.